L’Amerika di Trump che cade a pezzi: crescono mortalità infantile e le patologie tra i minori

L’ossessiva presenza quotidiana di Donald Trump sui teleschermi e sui giornali italiani – pur nei suoi tratti contraddittori e clowneschi – trasmette ancora a molti/e un segno di onnipotenza, di un’Amerika più protagonista che mai nel mondo, più forte che mai. Vero è, invece, il contrario. L’Amerika di Trump non è più “great”, per ammissione della stessa gang al potere, altrimenti non avrebbero il programma di farla ridiventare tale.

Anche quando era davvero “great”, tuttavia, l’Amerika è sempre stata un paese di brutali disuguaglianze sociali e razziali, una terra di acute patologie sociali. Tale è ancor più oggi.

Ne abbiamo già parlato qualche tempo fa in una serie di articoli che indichiamo sotto (*). Qui ci torniamo segnalando una recente ricerca, opera del pediatra Christopher Forrest e di altri ricercatori/ricercatrici, pubblicata qualche settimana fa sul Journal of the American Medical Association in cui si documenta un’agghiacciante realtà: il paese che tuttora pretende di dettare legge nel mondo presentandosi come il modello di libertà e prosperità, vede crescere di continuo, tra i suoi bambini, il tasso di mortalità e una serie di patologie croniche – in particolare sono cresciute le forme di depressione gravi (+230% dal 2010 al 2023), l’apnea del sonno (+300), i disordini alimentari (+220%), l’obesità (dal 17% nel 2007 al 20,9 nel 2021-2023). Inutile specificare che questi dati sono ancora più acuti tra i bambini della working class.

Alla radice di questo disastro nascosto dai “nostri” media c’è la sistematica distruzione di tutte le infrastrutture sociali indispensabili alla promozione e alla tutela della salute dei bambini della classe lavoratrice, della minoranza afro-americana e delle famiglie degli immigrati in particolare, conseguenti a decenni di politiche di smantellamento di quel welfare state che negli Stati Uniti non era mai stato pienamente universale. Uno smantellamento nel quale hanno gareggiato, nel peggio, democratici e repubblicani. Trump, il miliardario-truffatore, il demagogo alfiere (a parole) della classe operaia bianca, aveva messo in cantiere un colpo mortale alla spesa sociale affidandolo a Musk, ma poi ha dovuto limitarsi per non vedere precipitare la sua già scarsa popolarità, e crescere le contraddizioni con i suoi votanti. Un impatto significativo sul peggioramento della salute dei bambini l’ha avuto anche il degrado ambientale. La risposta di Trump con il “Make America Health Again” ai problemi di salute delle classi lavoratrici è stata affidata al fanatico anti-vaccini R. F. Kennedy, che è un agente della fiorentissima imprenditoria privata nel settore medico interessata a demolire ulteriormente quel tanto di intervento pubblico in materia: facile prevedere che radicalizzerà questo trend al peggioramento della salute dei bambini.

Intanto, la mattina del 1° settembre Trump incamerava 5 miliardi per effetto della quotazione-boom di W1fi, l’ennesima criptovaluta in cui lui e la sua famiglia sono implicati…

https://www.bing.com/search?q=Christopher+Forrest+-+Journal+of+the+American+Medial+Association+-+Death+rate+of+US+children&pc=GD01&form=GDAVST&ptag=3510

Qui di seguito la sintesi della ricerca che, come le migliori ricerche accademiche, è assai più interessante nell’analisi della situazione che nell’identificazione delle cause delle patologie sociali, che – se si andasse fino in fondo – porterebbe sempre alla stessa conclusione: questo è il capitalismo, ragazzi. Anche nel paese imperialista che continua a rapinare smisurate ricchezze ai quattro angoli del mondo.

Punti chiave

Domanda: In che modo la salute dei bambini statunitensi — cioè, mortalità, condizioni croniche, obesità, stato funzionale e sintomi — è cambiata dal 2007 al 2023?

Risultati: Le tendenze temporali dal 2007 al 2023 sono significativamente peggiorate per quanto riguarda la mortalità infantile; condizioni fisiche, di sviluppo e di salute mentale croniche; obesità; salute del sonno; pubertà precoce; limitazioni nell’attività; e sintomi fisici ed emotivi.

Significato: La salute dei bambini statunitensi si è deteriorata su un ampio spettro di indicatori, evidenziando la necessità di identificare le cause che sono alla radice di questo fondamentale declino nella salute della nazione.

Riassunto

Importanza : Recenti dichiarazioni scientifiche e politiche suggeriscono che la salute infantile potrebbe essere in peggioramento negli Stati Uniti.

Obiettivo : Determinare come la salute dei bambini negli Stati Uniti è cambiata dal 2007 al 2023, utilizzando molteplici metodi di raccolta dati e un insieme completo di indicatori di salute.

Disegno della ricerca, impostazione e Partecipanti : Analisi ripetute trasversali utilizzando statistiche sulla mortalità degli Stati Uniti e facendo la comparazione con 18 nazioni ad alto reddito di reddito dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD18), 5 sondaggi rappresentativi a livello nazionale e registri sanitari elettronici di 10 sistemi sanitari pediatrici (PEDSnet). Le popolazioni includevano individui di età inferiore ai 20 anni. Le dimensioni del campione non ponderate variavano da 1.623 a 95. 677 tra i sondaggi, da 1. 026 .926 a 2 114 638 per PEDSnet, da 81.9 milioni a 83.2 milioni negli Stati Uniti e da 118.4 milioni a 121.1 milioni nell’OECD (18 paesi) per le statistiche sulla mortalità. […]

Risultati

Dal 2007 al 2022, i bambini (<1 anno) avevano una probabilità di morte 1,78 (IC al 95%, 1,78-1,79) e gli individui di età compresa tra 1 e 19 anni avevano una probabilità di morte 1,80 (IC al 95%, 1,80-1,80) maggiore di morire negli Stati Uniti rispetto all’OCSE18. Le 2 cause di morte con la più grande differenza netta tra Stati Uniti e OCSE18 erano la prematurità (RR, 2,22 [IC al 95%, 2,20-2,24]) e la morte improvvisa e inaspettata del neonato (RR, 2,39 [IC al 95%, 2,35-2,43]) per i bambini di 12 mesi o più piccoli, e gli incidenti legati alle armi da fuoco (RR, 15,34 [IC al 95%, 14,89-15,80]) e gli incidenti stradali (RR, 2,45 [IC al 95%, 2,42-2,48]) per gli individui di età compresa tra 1 e 19 anni. Dal 2011 al 2023, la prevalenza di individui di età compresa tra 3 e 17 anni con una condizione cronica è aumentata dal 39,9% al 45,7% (RR, 1,15 [IC al 95%, 1,14-1,15]) all’interno di PEDSnet, e dal 25,8% al 31,0% (RR, 1,20 [IC al 95%, 1,20-1,20]) all’interno della popolazione generale. I tassi di obesità, l’insorgenza precoce della mestruazione, i disturbi del sonno, le limitazioni nell’attività, i sintomi fisici, i sintomi depressivi e la solitudine sono aumentati durante il periodo studiato.

Conclusioni

La salute dei bambini statunitensi è peggiorata in una vasta gamma di indicatori di salute negli ultimi 17 anni. L’ampio raggio di questa deteriorazione evidenzia la necessità di identificare e affrontare le cause radice di questo fondamentale declino della salute della nazione.