Lo scontro sul “Socialismo in un Paese solo” al VII Esecutivo Allargato dell’Internazionale Comunista dicembre 1926 – gennaio 1927

Il nuovo libro di Alessandro Mantovani

Con gli interventi di Bucharin, Kamenev, Stalin, Trotsky, Zinov’ev e altri documenti dell’opposizione internazionale allo stalinismo e una postfazione sul rapporto Bordiga-Korsch

Un secolo è passato da quando, nel 1926, la teoria del “socialismo in un paese solo” veniva adottata dall’Internazionale comunista. Una svolta epocale: I principi internazionalisti che avevano presieduto, nel 1919, alla sua Fondazione, venivano abbandonati, e l’Internazionale stessa assoggettata agli interessi dello Stato russo. Nel quale, dal momento che il socialismo è impossibile nell’ambito nazionale, era il capitalismo che si andava sviluppando. Così, mentre in Russia e nei partiti comunisti nazionali le sinistre venivano emarginate o espulse, si apriva la strada alla controrivoluzione che porterà alle grandi purghe staliniane del 1936-1939.

Cosa ostacolò lo sviluppo socialista? Principalmente la sconfitta del movimento operaio occidentale, la quale impedì che la rivoluzione russa si saldasse a quella europea. Ma un ruolo lo ebbero anche le insufficienze dei bolscevichi e soprattutto dei comunisti occidentali e le debolezze teoriche e politiche delle opposizioni allo stalinismo, che non riuscirono a dare vita né in Russia né internazionalmente ad un fronte coerente ed unificato.

Questo volume, introdotto da un saggio che analizza i limiti e le contraddizioni delle opposizioni allo stalinismo rampante, mette per la prima volta a disposizione del lettore italiano gli interventi – in gran parte inediti – dei principali protagonisti del VII Plenum del Comintern, l’ultima occasione internazionale in cui i principi dell’internazionalismo furono difesi, uscendone sconfitti. Lo arricchiscono documenti inediti delle sinistre francese e tedesca ed una postfazione sulle motivazioni per le quali il fondatore del Partito Comunista d’Italia, Amadeo Bordiga (ormai in minoranza nel partito ora guidato dal centro diretto da Gramsci), respinse la proposta del comunista tedesco Karl Korsch di formare un’ opposizione internazionale di sinistra al corso degenerativo dell’Internazionale.

ISBN      978-88-31960-19-9

Euro 20 spese spedizione comprese

316 pagine

note biografiche, inserto fotografico

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