E’ uscito il n. 87 di CUB Rail: i nostri binari, le loro guerre

E’ appena uscito il numero 87 del giornale redatto da ferrovieri della Cub Trasporti, tra cui nostri compagni. Oltre alle pagine specifiche sul vergognoso rinnovo contrattuale siglato da confederali e autonomi, cui i sindacati di base hanno risposto con azioni di lotta (e altre si preannunciano), spazio al secondo anniversario della strage di Brandizzo: due anni dopo nulla è cambiato nel sistema di appalti e subappalti nella manutenzione, e il

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Quinta Assemblea nazionale della Rete Libere/i di lottare. Napoli, domenica 14 settembre, Villa Medusa – Casa del popolo, ore 10

Si terrà domani 14 settembre a Napoli, a villa Medusa, con inizio alle ore 10, la Quinta Assemblea in presenza della Rete Libere/i di lottare contro l’ex-DDL 1660, attuale legge-manganello. Qui di seguito alcune note inviate in preparazione dell’Assemblea che tracciano un bilancio dell’attività svolta e delineano una (possibile) prospettiva di lavoro adeguata alla situazione attuale. Bilancio di un anno di attività, e prospettive per il futuro Alla fine del

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L’Europa calca sempre più l’elmetto

Germania: dal quotidiano Der Tagesspiegel (1):  Il governo approva un pacchetto di leggi per rafforzare la Bundeswehr (le forze armate) con un nuovo servizio militare volontario, ma con obbligo di censimento e visita medica per i giovani uomini dal 2026.   Lo stipendio netto sarà di 2.300 euro, con formazione “qualificata”, e periodi da 6 a 23 mesi; obiettivo: 30.000 volontari annui entro il 2029.    Ma se non bastano i volontari, c’è l’obbligo. Il ministro

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Perché non parteciperemo allo sciopero di domenica 17 – Sindacato dei lavoratori arabi di Nazareth

I mass media italiani e internazionali stanno dando enorme risalto allo sciopero e alle manifestazioni di oggi in Israele che fanno pressione sul governo Netanyahu perché arrivi ad una tregua con la resistenza palestinese allo scopo di ottenere la liberazione dei prigionieri israeliani del 7 ottobre. La cosa ha il suo rilievo, perché mostra comunque una contraddizione all’interno della società israeliana. Però, c’è un però fondamentale: ad oggi, solo frange estremamente

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Il testamento di Anas Jamal al-Sharif

Pubblichiamo il testamento di Anas Jamal al-Sharif, il giornalista di Al Jazeera assassinato insieme a quattro suoi colleghi dal terrorismo di stato sionista. Prima di compiere un nuovo, terribile bagno di sangue, governo ed esercito israeliano hanno il bisogno di eliminare le poche voci rimaste sul terreno in grado di raccontare, a rischio della propria vita, la verità. E’ uno scritto intensissimo, profondo, commovente, di un uomo “saldo nei suoi

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Ramallah: l’esercito sionista distrugge la Banca dei semi degli agricoltori palestinesi

Tra i tanti materiali di documentazione dell’azione distruttiva e genocida della macchina di morte sionista, vogliamo rilanciare oggi la denuncia che l’Unione dei Comitati del lavoro agricolo, un’organizzazione di agricoltori palestinesi interna a La Via Campesina, ha fatto il 31 luglio della distruzione della Banca palestinese dei semi – un crimine che giustamente viene definito “un attacco strategico alle fondamenta stesse della resilienza palestinese”. Non è bastata a questi assassini

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Standing Together e il Congresso ebraico anti-sionista contro il genocidio e la carestia a Gaza (video e documenti)

Anche se con terribile ritardo, e in altrettanto terribile isolamento, qualcosa si muove anche nella società israeliana. Abbiamo segnalato nei giorni scorsi la decisione di decine di giovanissimi refusenik di bruciare in piazza i fogli di arruolamento. Qui diamo notizia (e video) di una manifestazione a Tel Aviv organizzata dal movimento Standing Together [di cui abbiamo già altra volta detto] che da molti mesi organizza aiuti per la popolazione di Gaza, in

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Smilitarizziamo Sigonella. Contro guerra, riarmo, genocidio – domenica 6 luglio, ore 10

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (anche se ai nostri occhi non tutto quadra). La ripresa di un’ampia mobilitazione contro l’economia di guerra e la corsa alla guerra inter-imperialistica sarà comunque la migliore delle premesse per mettere in luce le responsabilità di tutte le componenti del centro-sinistra, il vicolo cieco del pacifismo, il pericoloso nazionalismo proprio sia dei “sovranisti di sinistra”, sia dei kampisti. (Red.) Appello per manifestazione del 6 luglio a

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