Irlanda, Spagna e Co – La crisi dell’euro ribolle pericolosamente sotto la cenere

Ue, crisi Die Welt      140109   Irlanda, Spagna e Co – La crisi dell’euro ribolle pericolosamente sotto la cenere Martin Greive –        La situazione dell’area dell’euro è di calma apparente. Secondo l’esperto Finanze dei Verdi tedeschi, chi ha salvato i paesi indebitati non sono stati i programmi di riforma imposti dalla Troika, ma la BCE, con la decisione di he la BCE di appoggiare i paesi in difficoltà acquistando i titoli

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Lampedusa: una vergogna quotidiana

Ha suscitato molta impressione il video girato al Centro di Accoglienza di Lampedusa che ritrae immigrati, nudi, in fila come bestie in allevamento o come prigionieri di un lager, innaffiati col disinfettante per la cura e la prevenzione della scabbia. Una malattia che da molti viene contratta nella permanenza al centro. Ora che il filmato, girato da uno degli “ospiti” del centro, è finito in televisione, si sono moltiplicate le

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Prato: una tragedia del Made in Italy

Sette morti carbonizzati e due feriti molto gravi nell’incendio di una fabbrica tessile. Un bilancio pesante, che fa pensare a una strage del lavoro nel sud-est asiatico. Ma che invece è avvenuta a Prato, nel cuore della metropoli italiana, dove gli imprenditori di nazionalità cinese alimentano un’ampia produzione tessile che fa la fortuna della zona. Imprenditori-schavisti che spesso sono elogiati per la loro operosità. Un’operosità che si basa sullo sfruttamento

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Hartz IV per tutti

Germania, commercio, rapporti potenze Gfp     131111   Hartz IV per tutti –       L’export tedesco ha raggiunto a settembre nuovi record, con un surplus di €24 MD. –       si calcola un surplus di €200 MD per tutto il 2013, più di qualsiasi altro paese. –       Il surplus tedesco si trasforma in debito per molti paesi importatori, come già accaduto per i paesi in crisi del Sud dell’Euro.   –       Nel 1999

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4 Novembre 1918: una “vittoria” imperialista

In molte piazze d’Italia -dai grandi centri ai paesi più piccoli- si può ancora oggi scorgere, scolpito sui muri degli edifici pubblici o sotto statue e monumenti, il famoso “bollettino della vittoria” della guerra ’15-’18, firmato dal comandante di Stato Maggiore Armando Diaz il 4 novembre del 1918. Come molti di noi hanno ormai imparato a memoria, esso così inizia: “La guerra contro l’Austria-Ungheria che sotto l’alta guida (sic) di

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[Roma] Sgomberata occupazione “Sher Khan” in via Giusti 13

  Questa mattina, un numero ingente di “forze dell’ordine” ha sgomberato lo stabile occupato, in Via Giusti 13, “Sher Khan”. Tale occupazione è parte della generale lotta per la casa, in una città che vive da sempre una endemica emergenza abitativa, ora notevolmente aumentata in tempi di crisi economica e sociale. In attesa di conoscere i risvolti repressivi di questa azione poliziesca, ribadiamo con forza che nessuno sgombero può arginare

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Spunti di riflessione sul 19 ottobre e oltre…

(ovvero: riuscirà il movimento di classe a liberarsi dalla sindrome del “grande evento”?) Come accade da tempo, attorno alla giornata di assedio ai palazzi del potere romano si era da tempo concentrato il grosso delle attese, delle aspettative e delle speranze del grosso del movimento nostrano, in un gioco di specchi che faceva il paio con la consueta opera di criminalizzazione e di terrorismo psicologico-mediatico messa in campo dal governo,

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19 ottobre: Unifichiamo le lotte! Uniti si vince!

La giornata di oggi, che vede in piazza molte realtà di lotta impegnate a non abbassare la testa di fronte all’attacco del capitale, deve essere un momento di spinta verso l’unificazione delle lotte di tutti i settori del proletariato. Dopo anni in cui la crisi si è abbattuta pesantemente sui salari e sulla condizioni di vita di milioni di lavoratori, precari, disoccupati e studenti, è venuto il momento di reagire

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Contro la Costituzione

La costituzione è la forma variabile della regolazione sociale. Frutto del compromesso resistenziale, amministra il diritto truffaldino borghese. Matrigna del lavoro salariato e dell’ipocrisia giuridica della “legge uguale per tutti”. Pacifista a chiacchiere, copertura ideologica della guerra di classe nei fatti. Difendere la costituzione, oggi come ieri, vuol dire difendere il sistema. Il contrario, cioè, di rivoluzionarlo. 19 ottobre: prendiamoci Roma! Soldi e morti a palate! 2 facce della medaglia

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Una nuova strage delle frontiere chiuse

Mentre ancora si stanno recuperando i corpi dei migranti morti nella notte della strage avvenuta il 3 ottobre al largo di Lampedusa, un nuovo naufragio nel Canale di Sicilia. Il bilancio fin’ora è di 214 naufraghi salvati, circa 150 dispersi e 38 cadaveri recuperati. Nulla di nuovo purtroppo: le acque del mediterraneo sono da tempo un crocevia di migrazioni illegali che grazie alle legislazioni anti-immigrazione spesso si trasformano in tragedie.

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