BRAZZOROTTO, Luigi “Il Moro”

(Costa di Rovigo, 1900 – …, 1958), manovale delle Ferrovie, muratore

Prestò servizio militare dall’aprile 1918 al 20 marzo 1919 (3ª Compagnia Medica a Milano e 1º Reggimento di Fanteria a Monza). Fu licenziato politico delle Ferrovie in periodo imprecisato, probabilmente nell’ondata del 1923 (Decreto Torre). Nel 1925 emigrò in Francia e Lussemburgo stabilendosi a Dudelange, dove lavorò come muratore. Il 4 novembre 1936, supportato dal partito comunista del Lussemburgo, partì volontario per combattere in Spagna assieme al comunista Giovanni Dall’Agnol e agli anarchici  Libertario TassiMariano Baglioni e Gualtiero Nubola. Assegnato al Battaglione Garibaldi – 12^ brigata Zappatori, fu ferito a Guadalajara il 14 marzo 1937 e il 25 luglio 1937 fu ricoverato all’Ospedale di Murcia. Curiosità, un omonimo combatteva come legionario nelle truppe di Franco.

Tornato in Francia nel 1939, il Brazzorotto Luigi comunista raggiunse il Lussemburgo. Arrestato dai nazisti il 22 agosto 1940 e in carcerato a Esch-sur-Alzette, il giorno successivo firmò con altri dodici arrestati una richiesta di clemenza al console italiano in Lussemburgo. Tra i firmatari anche il muratore anarchico friulano Vittorio Cao “Biella”,  I firmatari vennero consegnati alle autorità italiane al Brennero e confinati; Brazzorotto fu trasferito nelle carceri di Rovigo e poi internato (Ariano Irpino, Pisticci, Castel di Guido) fino al 16 agosto 1943. 

FONTI: ACS-CPC; sidbrint.ub.edu/; FONTE IMMAGINE: www.antifascistispagna.it/

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