(Rivignano, 1901 – Dudelange, 1956), muratore, minatore.
Partì nel 1922 per l’Austria, poi raggiunse il Lussemburgo a Dudelange. Svolse vari lavori (costruzioni ferroviarie, fonderia). Schedato come anarchico, aderì alla LIDU. Volontario in Spagna (45^
divisione Rossa della 12^ Brigata Garibaldi, Ambacete, Huesca), compose la musica della canzone Dolce Brigata dedicata alla 12^ Brigata Garibaldi. Dopo la guerra tornò in Lussemburgo. Venne arrestato dai nazisti il 22 agosto 1940 e incarcerato assieme ad altri sovversivi tra cui Luigi Brazzorotto, firmò una richiesta di clemenza al console italiano in Lussemburgo, venne tradotto al Brennero e confinato (Tremiti). “Non ha dato prova indubbia di ravvedimento” , “mantiene inalterate le sue idee”. Liberato nel 1943, partecipò alla lotta antifascista col nome di battaglia di “Biella”; combatté con l’internazionalista “Germoglio”. Dopo la fine della guerra rientrò in Lussemburgo.
Dipendente dell’impresa siderurgica e mineraria ARBED, morì sul lavoro il 24 luglio 1956 colpito da una scarica elettrica in miniera.
FONTI: ACS-CPC; Dolce Brigata
FONTE IMMAGINE: https://www.geneanet.org/media/public/1901-cao-vittorio-4960940