ERCOLE, Enrico

(Firenze, 1895 – Livorno, 1955), macchinista delle Ferrovie

Schedato nel CPC come socialista dal 1912, in realtà repubblicano ma non iscritto ad alcun partito. Candidato indipendente alle elezioni amministrative del 26 luglio 1914 nella lista del PRI nel quartiere S. Marco, ottenne ben 2.626 preferenze, eletto consigliere provinciale a Livorno. Fu segretario della sezione cittadina dello SFI. In quei giorni venne licenziato per lo sciopero della Settimana rossa (giugno 1914) e reintegrato dopo le proteste dei lavoratori, ma trasferito a Cremona. Collaborò con De Ambris e Modigliani. Svolse attività antimilitarista. Tornato a Livorno nel 1916, quattro anni dopo fu tra i fondatori della Camera del Lavoro sindacalista aderente all’USI assieme ad altri due ferrovieri repubblicani, Santerini e Camerini.

Nel 1923 fu licenziato politico.

 

FONTI: «In Marcia!», 1955; info di Marco Rossi

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