MERITI, Violetta

(Sondrio, 1888 – ?), banconiera

Figlia d’ignoti originari di Montagna in Valtellina (So), che non la vollero riconoscere alla nascita, venne adottata da Maria Pradelli.

Trasferitasi a Luino, comunista dal Ventuno, organizzò le veglie rosse al Circolo ferrovieri luinese. Il marito Primitivo Gozzoli, macchinista FS, morì in un incidente sul lavoro a Chiasso. Rimasta vedova, fu perseguitata dai fascisti locali, che sfasciarono il telaio col quale si guadagnava da vivere. Nel 1926 si trasferì a Milano e nel 1932 a Postalesio (So); da lì si diresse a Parigi con la figlia Lidia, vi si trattenne per un mese, in contatto con Giovanni Campeggi con cui aveva una relazione sentimentale.

Trasferitasi a Milano a metà degli anni Trenta presso la figlia Elsa, era ancora vigilata nel 1941. Durante la guerra passò in Svizzera utilizzando la carrucola sul Tresa costruita dai fratelli Cammpeggi e da Secondo Sassi.

Nel secondo dopoguerra aderì al PCInt, e nel 1952 seguì la sezione di Germignaga nello spezzone di Programma Comunista.

S’ignoirano luogo e data di morte.

FONTI: ACS-CPC

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