La riforma delle pensioni di BUSH prevede più spazio ai fondi privati, taglio delle prestazioni e introduzione del sistema contributivo. BUSH investe 40mln $ per propagandare la sua riforma delle pensioni La riforma prevede una drastica riduzione della quota pubblica della previdenza a favore dei fondi privati e di istituire il calcolo contributivo della pensione pubblica, che negli USA significherebbe un drastico calo delle prestazioni. L’obiettivo è di fare fronte
Continua a leggereWashington studia una via d’uscita dall’Iraq – Ennio Caretto
Pressata da chi vuole l’uscita dall’IRAQ, l’amministrazione USA valuta il ritiro su eventuale richiesta del governo iracheno stesso Secondo il New York Times, nell’amministrazione USA si inizia a discutere una “exit strategy” dall’IRAQ sul modello del ritiro dalle FILIPPINE negli anni ’80, avvenuto su richiesta del governo locale. Negli USA crescono i pareri favorevoli a lasciare alle forze irachene il controllo del territorio. Per il ritiro dall’IRAQ (che non sarebbe
Continua a leggereLondra invia altri 400 uomini. Via gli ucraini
L’UCRAINA annuncia di ritirare i suoi 1.600 uomini; la GRAN BRETAGNA invierà altri 400 uomini per garantire la sicurezza durante le elezioni Arrivano i fucilieri della Regina, partono i soldati ucraini. A tre settimane dal voto in Iraq, ieri da Londra è giunta la notizia del prossimo invio di altri 400 soldati per contribuire a garantire la sicurezza nel periodo delle elezioni previste per il 30 gennaio. Il segretario alla
Continua a leggereIl primo problema del presidente Abu Mazen è il suo premier Abu Ala-E.Ottolenghi
ABU MAZEN cerca la tregua coi gruppi terroristi palestinesi, ma non il loro disarmo. Una strada che può non fermare il terrorismo e minare il futuro stato palestinese.Le cancellerie occidentali accolgono con ottimismo la vittoria di ABU MAZEN alle elezioni presidenziali dell’ANP.Ora i suoi problemi sono coi rapporti coi gruppi terroristici palestinesi: la sua strategia (cooptarli nell’ANP senza disarmarli), se riuscisse, gli permetterebbe di evitare uno scontro interno ai palestinesi,
Continua a leggereBarghouti: ”Un governo ombra per combattere la corruzione” – ALBERTO STABILE
Secondo il candidato BARGHOUTI (al quale gli scrutini danno il 19,6% dei voti) il voto è stato viziato da brogli e dalla pressione israeliana. Contrario ad “accordi parziali”, BARGHOUTI vuole una conferenza che arrivi ad accordi definitivi con ISRAELE. RAMALLAH – Mustafa Barghouti, il principale sfidante di Abu Mazen, ha appena finito un incontro con John Kerry, il senatore democratico sconfitto da George Bush alle presidenziali americane. Lo si potrebbe
Continua a leggereMalagestione Onu
La Commissione Onu presieduta da PAUL VOLKER ha reso noto la malagestione Onu del programma “Oil for food”, usato da SADDAM per rafforzarsi, armasi e finanziare il terrorismo. La Commissione indipendente che indaga sul programma Onu “Petrolio in cambio di cibo” (Oil for Food) ha reso pubblici, su pressione americana, i primi documenti che confermano la malagestione delle Nazioni Unite. Il presidente Paul Volcker, riservandosi le prime conclusioni nella relazione
Continua a leggereFirmata la pace, il Sudan spera – GIAMPAOLO CADALANU
Accordo tra il governo sudanese e i ribelli autonomisti del sud per cessare le ostilità e spartirsi sia il potere esecutivo, sia il petrolio. Accordo per una eventuale secessione indolore del sud. Ridevano di gusto John Garang e Ali Osman Taha, il capo dei ribelli e il vicepresidente del Sudan, durante la cerimonia per la firma dell´accordo di pace. Mano nella mano davanti ai fotografi, il leader dell´Esercito popolare per
Continua a leggere”Opzione Salvador” per il Pentagono caccia ai ribelli con le squadre speciali
REPUBBLICA LUN 10/1/2005 MICHAEL HIRSH JOHN BARRY (Ha collaborato Mark Hosenball. Copyright Newsweek-la Repubblica. Traduzione di Anna Bissanti) Per combattere i ribelli, il Pentagono sta valutando di inviare squadre speciali per addestrare le forze irachene a dare la caccia a ribelli e simpatizzanti, come in SALVADOR negli anni ’80 Come risolvere l´aggravarsi della caotica situazione in Iraq? L´ultimo approccio del Pentagono si chiama “Opzione Salvador” e il fatto stesso che
Continua a leggereIl ruolo di Hamas sarà il test decisivo – FRANCO VENTURINI
Dopo la vittoria di ABU MAZEN alle elezioni presidenziali dell’ANP, una trattativa reale fra ISRAELE e ANP si avrà se ABU MAZEN riuscirà ad assorbire nell’ANP gruppi più oltranzisti come Hamas, anche se incontrerà la contrarierà di ISRAELE o potrebbe frantumare ulteriormente l’ANP. Sarà determinante il ruolo degli USA. Tanto scontate nel risultato quanto rivoluzionarie nel messaggio politico che lanciano, le elezioni palestinesi di ieri dovranno attendere un complesso domani
Continua a leggereE ora la parola a Bush e Sharon – SANDRO VIOLA
REPUBBLICA LUN 10/1/2005 SANDRO VIOLA Ora che l’ANP ha un presidente favorevole al dialogo, la speranza di una tregua sta nelle mani di BUSH e SHARON: se sosterranno l’ANP e ridurranno le sanzioni o se di fronte ai nuovi attentati risponderanno con la chiusura. Sia palestinesi sia israeliani sono stanchi degli scontri. Ma il massimo che si può ottenere ora è una tregua, non ancora una pace. ISRAELE ha molte
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