La circolare di Piantedosi contro gli ingressi nei CPR? Non facciamoci fregare! – Mai più Lager, No ai CPR

Riceviamo e volentieri rilanciamo questo post che denuncia una circolare di alcune settimane fa del ministro di polizia Piantedosi che prova a negare un diritto di accesso ai CPR tutelato, nonostante tutto, dalle leggi. Questa prassi di governare la vita degli immigrati, e naturalmente anche la loro detenzione, con un “diritto” del tutto speciale, arbitrario, fatto di circolari e note alle circolari, intriso di razzismo di stato, è stata analizzata

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Sabato 28 giugno, manifestazione contro i CPR a Diano Marina (Imperia) – SI Cobas Genova

Anche in Liguria, a Diano (provincia di Imperia) potrebbe aprire un C.P.R. (Centro per i Rimpatri), un campo dove gli immigrati non in regola coi documenti vengono rinchiusi in attesa di essere deportati nei paesi di origine. Dobbiamo organizzarci per opporci all’apertura di nuovi C.P.R. dall’Albania all’Italia e a tutte le politiche razziste che, a partire dal ricatto del permesso di soggiorno, opprimono i lavoratori e le lavoratrici immigrate, favorendo

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Il decreto manganello è legge. Ma la lotta contro lo stato di polizia e di guerra è appena agli inizi.

Con un flash mob tra l’osceno e il grottesco le destre al governo festeggiano la conversione definitiva del decreto legge manganello in legge. Dobbiamo ammetterlo: hanno le loro ragioni per farlo. Volevano portare a casa il DDL 1660 così com’era (nella sostanza), e con l’aiuto determinante di Mattarella, ce l’hanno fatta. 14 nuovi reati, 9 aggravanti di pena per intimidire e colpire duro, se l’intimidazione non basta, la lotta operaia, le

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Rivolta nel Cpr di Gradisca in Friuli. Pestaggi e lacrimogeni contro gli immigrati

Riceviamo dall’Osservatorio repressione e subito rilanciamo la notizia di una rivolta in atto nel CPR di Gradisca d’Isonzo, già tristemente noto alle cronache per le infami condizioni di detenzione, per la morte (il 18 gennaio 2020) dell’immigrato georgiano Vakhtang Enukidze, per il suicidio di un immigrato pakistano nel settembre 2022, per la tentata fuga dal lager, pochi giorni fa, di un giovane tunisino precipitato poi dal tetto di un padiglione e

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AL DI LA’ DI QUELLA PORTA

Gli immigrati extracomunitari che arrivano nel nostro paese alla ricerca di una vita migliore fuggono da guerre, da disoccupazione, povertà, dalla mancanza di mezzi di sussistenza e da un’esistenza senza prospettive. In Italia trovano un’accoglienza ben poco congrua con il livello di sviluppo sociale che gli stessi malcapitati si aspetterebbero, un’”accoglienza” che si accanisce ferocemente su di loro. Per i nostri industriali e imprenditori agricoli gli stranieri immigrati sono una

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Contro il Decreto della Sicurezza dei padroni

Il Decreto Salvini sulla “Sicurezza” dà il segno del governo gialloverde: un segno reazionario, razzista, repressivo in senso antioperaio. Emigranti: col “Decreto Sicurezza” Salvini dice di voler proteggere gli italiani dall’invasione degli immigrati: quale invasione? Secondo i dati del Ministero dell’Interno gli immigrati sbarcati nel 2016 sono stati 170.923, nel 2017 116.616, nel 2018, fino al 26 novembre 23.009. La politica di respingimento e blocco dei soccorritori di Salvini ha

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Non di solo filo spinato muore il diritto d’asilo… e muoiono i migranti!

Da mesi assistiamo all’innalzarsi in Europa dei muri che pretendono così di arginare la folla dei rifugiati, dei profughi e dei richiedenti asilo, muri di calcestruzzo e di filo spinato. Ma esistono anche i muri formati da leggi, decreti e circolari. Il clima pre-elettorale, la necessità di pescare voti nel bacini della destra, ha fatto dal levatrice al DL 13/2017, il “decreto Minniti” che, passato, al solito, con voto di

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